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Affinchè tu possa seguirmi

Alcune testimonianze – flash dal Convegno

Ero affacciata alla finestra, triste e depressa, quando ho visto un fiume di gente varcare il cancello del Palazzetto dello Sport, che è proprio di fronte a casa mia, e ho sentito che quelli, sebbene estranei, erano i miei “fratelli” nello spirito! Allora sono scesa in strada, dove due sorelle mi hanno invitata a entrare. Poco dopo hanno pregato per me, imponendomi le mani, e ho sentito che il Signore mi manifestava il suo amore: in quel momento ho ricevuto l’effusione e ho parlato nelle “lingue”

Maria Letizia – Montecatini

In questo Palazzetto, un anno e mezzo fa, si è tenuto un Convegno di maghi; così noi, per riparare al male che sicuramente ne sarebbe derivato, abbiamo pregato Gesù e la Madonna di proteggere e benedire Montecatini. E la risposta siete voi, Comunità Gesù Risorto, che avete scelto di riunirvi qui per la prima volta e che ora fate riecheggiare questo luogo di preghiere di lode!

Francesca, Davide e Stefano – Montecatini

Da giovane facevo il camionista, poi mi parlarono di Gesù e nacque in me il desiderio di conoscerlo meglio. Entrai così a far parte della Comunità, dove, preghiera dopo preghiera, fui guarito da tante ferite e mi riaccostai ai Sacramenti.

Mi sembrava di aver trovato tutto: la pace, il lavoro, i soldi, una fidanzata… eppure non ero appagato. Chiesi allora l’intercessione di Maria, perché mi facesse comprendere che cosa il Figlio suo volesse da me, e sentii distintamente una voce che mi diceva: “Mimmo, lascia tutto e seguimi; sono Io, il tuo Signore, che ti sto chiamando”.

Mi abbandonai allora completamente nelle mani di Dio e diventai frate cappuccino.

Fra MimmoMilano

Da anni ero tormentata da dolori insopportabili ai piedi, che mi impedivano di camminare e alcune volte perfino di dormire; ma al Convegno dello scorso anno, quando fu annunciata una guarigione alle ossa dei piedi, avvertii uno strano formicolio… lì per lì pensai che mi stesse ritornando il dolore, ma il giorno successivo constatai di non provare più alcuna sofferenza. A tutt’oggi continuo a camminare speditamente e a portare a tutti l’annuncio che Gesù è vivo e opera, messaggio che porto anche attraverso la diffusione della Rivista, dei calendari e dei libri della nostra Comunità

Anna Maria – Leverano

A seguito di un’infanzia triste e difficile ero diventato un ladro e ho trascorso per questo anche qualche anno in carcere. Quando mi parlarono della Comunità, abituato com’ero a ben altre frequentazioni, provai una grande ilarità, ma poi, vincendo anche i commenti sarcastici dei miei “vecchi amici”, cominciai a frequentare con assiduità la preghiera e mi preparai anche per ricevere l’effusione. Ricordo che quel giorno chi pregava per me mi invitò più volte a perdonare mio padre; cosa per me molto difficile, poiché lo ritenevo causa di ogni mio male. Alla fine però ci riuscii e da allora la mia vita è completamente cambiata

Gianni – Roma

Due anni fa, per un incidente, ho riportato alcune lesioni alla gamba destra, con conseguenti problemi, che le varie terapie riabilitative non hanno mai completamente risolto e per i quali ho dovuto lasciare il lavoro e cambiare stile di vita. la tristezza maggiore la provavo pensando al mio matrimonio, al quale non volevo recarmi zoppicando. Al Convegno è stata annunciato proprio questo tipo di guarigione, ma io, che purtroppo ero arrivata in ritardo, ho temuto di averla “persa”… invece, mentre mi imponevano le mani, sono caduta sotto la potenza dello Spirito e, dopo uno strano “scricchiolio”, non ho provato più alcun dolore e ho potuto eseguire tutti quei movimenti che non facevo più da tempo.

Rita – S. Anastasia

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