Domenica 07 Agosto, nella Diocesi di Arequipa (Perù), si è svolto il Ritiro annuale per l’Effusione dello Spirito Santo e per l’occasione Gesù ha riservato un giorno davvero speciale, pieno di doni amorevoli per tutti noi. Per prima volta abbiamo animato l’Adorazione alla Santissima Croce e i fratelli si sono prostrati davanti al Signore, presentando ciascuno i propri pesi e condividendo con Lui il suo dolore, nella certezza e nella speranza della Risurrezione. È stato un momento di forte fede, durante il quale Egli ha risposto, donando ai suoi figli guarigioni interiori e anche fisiche. Gesù ha reso fertile il “terreno dei cuori”, predisponendoli a ricevere l’Effusione, dove ha elargito doni e carismi, confermando ogni profezia a favore dei suoi “piccoli” e riempiendo i nostri cuori di gratitudine e di gioia. Ti amiamo, Gesù. Sei meraviglioso!

TESTIMONIANZE

La preghiera per l’Effusione è stata molto emozionante, perché, in ogni parola che mi donava, Gesù confermava tutto il suo amore per me e questa gioia mi ha accompagnato anche nei giorni successivi, portando frutti concreti nella mia vita e in quella della mia famiglia. Durante i mesi precedenti era stato per me molto importante arrivare puntualmente al Seminario e non mi importava niente se c’erano tanti problemi da superare; l’Effusione dello Spirito Santo è stata la mia ricompensa.

Américo – P. Del Sagrario

Mesi fa sono stato colpito da un forte dolore alla schiena che si estendeva fino al braccio e mi lasciava senza forze, impedendomi perfino di lodare a Gesù braccia alzate. Grazie alla preghiera dei fratelli ho migliorato tanto ma il dolore tornava a ogni occasione, al freddo come pure al caldo, durante un’attività o nel riposo. Dopo varie diagnosi dei medici, qualcuna anche preoccupante, che mi prescrivevano molte medicine, ho detto a Gesù: «Signore, io accolgo questo dolore con amore, non lotto più con lui, fino al giorno che Tu sceglierai di guarirmi». La mattina del Ritiro per l’Effusione, al momento dell’Adorazione alla Croce, ho portato davanti a Gesù i miei due grandi amori: mio figlio e la “mia” Comunità Gesù Risorto, poi ho detto con tutta serenità: «Se Tu vuoi, liberami da questo dolore». In quel momento ho sentito che Gesù ascoltava la mia preghiera e ho preso un passo della Parola di Dio dal cesto che stava ai piedi della Croce: “Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore: tremano le mie ossa” (Sal 6,3). Improvviso è sceso un pianto di gratitudine, poi, durante la giornata, e il giorno dopo, e fino a oggi, non ho sentito più alcun dolore. Lode eterna a te, Gesù!

Il giorno dell’Effusione è stato per me un giorno pieno di grazia e mi sono commosso per come il Signore, attraverso i fratelli, ha risposto alla mia preghiera interiore. Lui mi ha guarito dal mio senso di colpa che durava da anni, da quando cioè ho deciso di non proseguire con la chiamata al sacerdozio, lasciandomi influenzare dall’ideologia materialistica dell’ambiente universitario. L’anno scorso ho partecipato al Ritiro rispondendo all’invito che mi aveva fatto una persona, in seguito sono maturato nella fede, ho partecipato a tutto il Seminario e ora sono pronto a servire il Signore con il dono della musica. Grazie, Gesù!

Christian – P. Del Sagrario

 

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