Grazie per averci adottati come figli poveri di Spirito. Grazie per averci fatto succhiare il latte e il miele dell'amore di Dio. Grazie per averci battezzati col fuoco dello Spirito Paraclito.
Grazie per averci svezzato col vostro amore paziente, quando ancora non distinguevamo il giusto sapore del Pane Eucaristico. Grazie per averci tenuto per mano quando ancora avevamo paura di non saper camminare nello Spirito.
Grazie perché vi siete seduti nel banco della casa di Dio per insegnarci a leggere l'ABC della Sacra Scrittura e farcene capire il vero significato.
Grazie per averci sostenuto nelle nostre crisi adolescenziali, quando ancora eravamo tribolati fra Dio e il mondo. Grazie per averci saputo indicare la strada dell'umiltà e del discernimento.
Grazie perché, col vostro esempio, ci avete trasmesso che cosa significa la carità verso il prossimo.
Grazie per averci fatto comprendere quanto sia importante la nostra responsabilità di portare le anime al Signore.
Grazie per averci inculcato il valore di questa vera famiglia spirituale e di quanto sia indispensabile per la nostra vita quotidiana.
Grazie perché chi ci incontra oggi per strada, vede nei nostri occhi la luce del Cristo Risorto. Grazie perché (e non vuol essere un orgoglio umano) le persone si complimentano con noi per l'affetto e per l'amore con i quali sappiamo accoglierli.
Graie per tutto, tutto ciò che avete offerto per noi, dalle sofferenze alle gioie, fino alla difesa morale.
Grazie perché, se oggi stiamo diventando uomini e donne in Gesù Cristo, è solo per il vostro "fiat", che avete offerto a Dio nel giorno della vostra chiamata.
Quello che oggi noi vogliamo regalarvi è semplicemente la consapevolezza di poter essere fieri di questi figli che il Signore vi ha voluto donare e vogliate perdonarci se, a volte, stiamo stati disobbedienti, facendoci prendere dall'umanità giovanile.
Sappiate che, in questo inseparabile percorso di vita insieme, noi ce la metteremo tutta per far realizzare il progetto di Dio nelle nostre chiese e placare anche tutte le avversità che si abbattono sulle nostre Comunità.
Noi siamo pronti alla guerra santa per la gloria del Regno di Dio.
Noi siamo i marinai della nostra barca, sulla quale sventola, a guida, la vela dello Spirito Santo e al cui timone risiedono, sovrani, il nostro capitano Gesù e la nostra regina Maria Santissima. Quindi non possiamo naufragare, anzi, per fede crediamo di arrivare salvi alla Terra Promessa. Amen, alleluia!
A nome di tutti i giovani.
Lucia
Parr. "S. Vincenzo Ferrer" - Scafati