Signore, non mi stancherò mai di ringraziarti per avermi fatto conoscere la tua grandezza e per avermi liberato dalla brutta vita che conducevo; io che prima di conoscerti ero un usuraio, un contrabbandiere.

La mia vita la vivevo facendo del male alla povera gente, ero schiavo del denaro e per guadagnare facilmente ero disposto a fare di tutto. Ho conosciuto anche il carcere. Vendevo bibite nei mercatini rionali e, pur di guadagnare, vendevo anche l’acqua sporca. Prima di conoscere la Comunità guadagnavo tanto e non ero felice, oggi guadagno poco ma sono tanto felice.

La mia vita ha iniziato a cambiare grazie a mia moglie, che mi ha invitato ad una preghiera comunitaria. Sono andato solo per accontentarla. Ma qui il Signore mi ha donato “le mie sette stelle”, che non si sono nemmeno preoccupate di chi io fossi e subito mi hanno donato il loro cuore. Sono i fratelli e le sorelle del Pastorale della mia Comunità, che hanno sempre un sorriso, una parola d’amore e di dolcezza per tutti. Sono il dono più bello che il Signore mi poteva fare.

Le prime volte che sono andato alla preghiera chiedevo al Signore: «Ti voglio seguire, ma come faccio? Tu lo sai qual è la mia fonte di guadagno!». E Lui subito è corso in mio aiuto donandomi un ottimo lavoro. Un lavoro onesto. Così la mia vita è cambiata.

Uno dei doni più belli che il Signore mi ha fatto sono le mie sette stelle.

Oggi quando incontro i miei vecchi amici, li invito a seguirmi, a pregare e a lodare il Signore. Per queste cose loro ridono di me e mi insultano. Ma io invoco Gesù affinché si faccia conoscere anche da loro, mostrando loro, così come ha fatto con me, tutto il suo splendore e la sua magnificenza.

Quest’anno poi ho ricevuto un altro dono, quello di poter cantare in lingue.

Prima di partire per il Convegno, durante l’ultimo incontro nella mia Comunità di crescita, lo avevo chiesto al Signore, perché lo desideravo tanto.

Al terzo giorno, mentre ascoltavo la relazione di Alberta, che a un certo punto esortò, chi desiderava questo dono ad alzarsi, perché i fratelli avrebbero pregato per lui, anch’io mi sono alzato subito fiducioso. Bastarono pochi minuti che i fratelli stavano pregando per me e mi accorsi che anch’io pregavo in lingue! Grazie, Signore, perché non mi deludi mai!

Testimonianza firmata

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