Benvenuto al nuovo Comitato Internazionale di Servizio!

Nel rispetto delle disposizioni del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e dopo aver ricevuto le necessarie indicazioni dalla nostra Commissione Elettorale, si sono svolte, in modalità telematica, le votazioni per l’elezione del nuovo CIS della Comunità Gesù Risorto, che, come da Statuto, viene rinnovato ogni 4 anni.

Novità assoluta di quest’anno è che il numero degli Eletti è passato da 4 a 7, compresi in una lista di 13 Candidati, prescelti dal CIS in carica tra i Delegati diocesani d’Italia e di altre Nazioni, i quali hanno incarnato la spiritualità della Comunità, manifestando carismi evidenti e impegnandosi generosamente nel servizio presso le proprie diocesi, nei Servizi Internazionali, nello svolgimento di missioni e in attività di evangelizzazione.

I Candidati hanno seguito altresì un percorso di Formazione, iniziato 3 anni fa, al fine di conoscere le attività di cui dovranno occuparsi e le responsabilità da assumersi una volta eletti.

In 390 “Grandi Elettori” siamo stati chiamati a fare una scelta ponderata, senza lasciarci condizionare dalla provenienza o dalla simpatia delle persone, ma per esprimere la nostra fiducia secondo coscienza, come il cuore di Dio desidera: «Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza» (Ger 3,15). Quindi, dopo aver visionato anche i curriculum dei Candidati, abbiamo anticipato il momento delle elezioni con un tempo adeguato di discernimento e di ascolto dello Spirito, stimando non solo le doti spirituali e lo zelo per il Signore, ma anche i carismi di governo, di autorevolezza e di pastoralità dei fratelli, fondamentali per esercitare quella che è la responsabilità più alta all’interno della Comunità.

Al termine della votazione sono risultati eletti: Rosa Prisco, diocesi di Nocera Inferiore – Sarno e Maria Pasquarelli, diocesi di Roma, entrambe riconfermate; oltre ad Alessandro Cataldo, diocesi di Caltanissetta, Giovanni Gargiulo, diocesi di Napoli, Nerissa Tamayo Arocena, diocesi di Arequipa (Perù), Gianluca Mirabella, diocesi di Acerra e Gaetano Larizza, diocesi di Taranto. I quali, accettando l’incarico, si uniscono ai 3 Fondatori nella guida della Comunità per i prossimi 4 anni, condividendo le proprie doti, umane e spirituali, in modo che ciascuno sia di sostegno all’altro e che, nella complementarietà dei vari compiti, possa esprimersi convenientemente in quegli ambiti in cui saprà esercitare al meglio i propri doni.

Preghiamo affinché scenda di loro una “grazia di stato” e possano essere pronti per le nuove sfide pastorali che la Comunità Gesù Risorto dovrà affrontare. La presenza dello Spirito Santo preservi la comunione fra di loro e con la Chiesa; e con Charis, il nuovo Servizio per i Cattolici del Rinnovamento Carismatico in tutto il mondo, affinché, come ha detto espressamente Papa Francesco, possiamo andare insieme verso l’unità.

Sorelle e fratelli carissimi, rimanete ancorati a Cristo e siate servi come Lui, donandovi con amore e sottomettendovi gli uni agli altri. «Chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve» (Lc 22,26). Cresca sempre di più la vostra gioia di servire il Signore nella Comunità; sappiate beneficarla ed edificarla, operando con la tenacia e la sapienza che provengono da Dio. Ci saranno programmi da rispettare, missioni da svolgere, decisioni importanti da prendere… e non vi dimenticate di pregare per ognuno di noi, affinché possiamo raccogliere e condividere insieme una pioggia abbondante di frutti spirituali!

I Delegati diocesani hanno quindi votato per eleggere il Presidente e il Vice Presidente della Comunità, incarichi ai quali va riservata una particolare dedizione; per questi sono state elette, rispettivamente, Maria Pasquarelli e Rosa Prisco. Il Signore ha piena fiducia in voi, sorelle; Lui moltiplicherà i suoi doni, accrescerà i vostri talenti e vi farà acquisire “capacità” nuove per poter essere egregi amministratori dei suoi beni.

Grazie, Signore, per aver chiamato nuovi operai nella tua vigna; confidiamo che essi siano servi fedeli e coraggiosi, laboriosi e insieme contemplativi, e che Tu faccia crescere ancora, sana e rigogliosa, questa vigna che ti appartiene, che è la Comunità Gesù Risorto. “In quel giorno si dirà: «La vigna deliziosa: cantate di lei!». Io, il Signore, ne sono il guardiano, a ogni istante la irrigo; per timore che venga danneggiata, io ne ho cura notte e giorno” (Is 27,2-3).

Riccardo Colonnello   

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