Domenica 25 gennaio si è svolto il ritiro delle Comunità di Crescita delle nostre diocesi, che ha avuto luogo a Poggiomarino presso le Opere Parrocchiali dei Santi Sposi. Questo appuntamento è un dono prezioso, dove il Signore ci mette in condivisione di vita donandoci un’occasione speciale di crescita e comunione fraterna. La giornata inizia con l’accoglienza da parte del servizio d’ordine, composto dalle sorelle di Poggiomarino, e il canto “Buongiorno a te” ci introduce subito nel clima di preghiera. Dopo un affettuoso abbraccio di benvenuto, dall’assemblea si innalza una grande lode al nostro Re, il Signore Gesù, e dal palco ci invitano a rialzarci con Lui. La profezia di un fratello ci annuncia che il Signore vuole che non pensiamo al nostro dolore, ma che lo doniamo a Lui. Finalmente accogliamo lo Sposo! La sorella Rossella ci invita a rinnovare il nostro “sì” affinché il Signore possa agire in noi. Con il canto allo Spirito Santo ci immergiamo in una profonda preghiera e i responsabili iniziano a pregare per i fratelli con l’imposizione delle mani. Viene poi letto il passo in cui Gesù ci dice di andare avanti perché Lui ci ha perdonato tutti i peccati (cfr. Mt 9,1-8). Al termine della preghiera, facciamo un forte applauso al Signore, perché Lui è la nostra forza.
L’insegnamento della delegata Giovanna Lardone, tratto dalla lettera ai Filippesi (3,1-6), si fonda sulla certezza che lo Spirito Santo ha iniziato noi un’opera buona che Dio, nella sua fedeltà, porterà a compimento fino alla fine dei giorni. Sebbene viviamo la nostra cittadinanza terrena, siamo chiamati a vivere i valori del Vangelo per sentirci, prima di tutto, cittadini del cielo. Non siamo giunti al cammino comunitario per caso, ma per un’iniziativa divina che ci ha raggiunti in momenti precisi della nostra vita, trasformandoci in prodigi della creazione. Dio ci conosce nel profondo, comprese le nostre debolezze, e vede in noi un’opera perfetta che trova il suo senso nella salvezza e nella trasformazione attraverso la fede. Dopo l’iniziale “innamoramento” spirituale, siamo ora chiamati a non restare fermi, ma a camminare insieme, perché la salvezza non è un fatto isolato ma comunitario. Nessuno si salva da solo e la Comunità di Crescita è la leva necessaria per sostenerci a vicenda, come membra di un unico corpo dove la sofferenza di uno coinvolge tutti. Dio lavora sulla nostra fedeltà, guidandoci anche nei tempi di aridità e silenzio, e i momenti di crisi non sono abbandoni, ma occasioni di purificazione in cui l’uomo vecchio muore per lasciare lo spazio all’uomo nuovo. La nostra vita trasformata diventa così la vera testimonianza da condividere con gli altri. Finito l’insegnamento, iniziamo a fare domande ai delegati, soprattutto sulle regole della crescita, e Giovanna risponde in modo molto esauriente.
Dopo la pausa pranzo ci prepariamo per l’Adorazione Eucaristica presieduta dal parroco don Antonio Piccirillo. La preghiera diventa un rapporto a tu per tu con Gesù e viene letto un inno di giubilo in cui Egli ringrazia il Padre per aver rivelato i misteri del Regno ai piccoli e non ai sapienti. Davanti al Santissimo è posto un cesto con dei legnetti e dei bigliettini con versetti profetici, e ognuno di noi nel prendere un bigliettino si impegna ancora una volta a fare la volontà di Dio. Il canto “Vivrò per Te” ci porta in una dimensione privilegiata davanti a Gesù che passa poi in mezzo a noi. L’incontro si chiude con la celebrazione della Santa Messa, presieduta da don Antonio che nell’omelia ci ricorda di ascoltare la parola di Dio giorno per giorno, e di farle spazio dentro di noi. Il Signore ci chiede di camminare sulla strada che porta a Lui e di essere luce, perché Lui è luce. All’offertorio portiamo sull’altare, oltre al pane e al vino, proprio la Parola, segno della sua carità per istruire i nostri cuori e le nostre menti, e la luce per illuminare i momenti bui della nostra vita. Prima della benedizione finale, la delegata Rossella Prisco fa i ringraziamenti finali in primis a Gesù, poi ai sacerdoti don Antonio Piccirillo e don Aldo D’Andria, custode della parrocchia dei Santi Sposi, e a tutti noi che abbiamo partecipato a questa giornata meravigliosa.
Mariarosaria Di Martino
